lunedì 7 luglio 2014
sabato 5 luglio 2014
Veicolo senza RCA auto e prezzi carburanti: il pc o lo smartphone aiutano il controllo
Uno smartphone o un pc oggi possono aiutare anche quando si va per strade. Nell'arco di poche settimane infatti si segnalano due novità interessanti. La prima riguarda l'attivazione da parte del ministero dei Trasporti, sul sito www.ilportaledellautomobilista.it, un servizio che consente, immettendo numero di targa del veicolo, di scoprire in tempo reale se sia o meno coperto da RCA auto. La cosa è utile perché dal momento dell'inserimento sul sito gli interessati devono mettersi in regola in 15 giorni, trascorsi i quali vanno a finire in un elenco messo a disposizione delle Polizia e delle Prefetture, messe in condizioni di scaricare gli elenchi pubblicati sul sito.
Nei giorni scorsi, poi con nota del 10 Giugno, sulla questione è intervenuto il ministero dell’Interno per precisare che passati i 15 giorni ricordati, la Polizia può visionare la scheda del veicolo contenuta negli archivi della motorizzazione. Da qui l'esortazione del ministero a intensificare l’attività di controllo per combattere un fenomeno - la mancata sottoscrizione della RCA auto obbligatoria - sempre più diffuso.
L'altro strumento a disposizione di chi va per strada riguarda una app creata dal ministero dello Sviluppo Economico per visualizzare i prezzi dei carburanti sull'intera rete e scegliere il gestore più conveniente. La app, disponibile su Googleplay e su App Store, serve non soltanto ad aumentare la trasparenza sul mercato, ma anche a chiedere a chi va per strada di fornire un aiuto nel controllare eventuale «furbetti». Infatti, se un autista trovasse una lacuna sulla app, vale a dire un impianto non censito, può segnalarlo prima allo stesso gestore. Ma se si appurasse che c'è stata un'omessa comunicazione o se il prezzo praticato sia superiore a quello comunicato dal singolo impianto di distribuzione scatta una sanzione amministrativa pecuniaria, in tutto simile a quella comminata per mancata esposizione dei prezzi in vetrina: da 516 euro a 3.098 euro.fonte: link
giovedì 3 luglio 2014
PSI Ravenna: "Incidenti sul lavoro, un tema che riguarda l'Italia intera"
Anche il Partito socialista di Ravenna interviene sugli incidenti sul lavoro dopo l'ultimo episodio alla Marcegaglia. "Le cause degli eventi più gravi e luttuosi non sempre sono semplicemente frutto del caso fortuito. - si legge nella nota PSI - Il secondo tragico infortunio sul lavoro dall'inizio dell'anno, in cui ha perso la vita un operaio di 39 anni, sta trasformando il cantiere A3 in Basilicata, nei pressi del tunnel 'serra rotonda' fra Lagonegro e Lauria, in un cimitero di morti bianche. Serve un controllo attento e puntuale del rispetto delle norme poste a tutela dei lavoratori soprattutto in questa fase conclusiva dei lavori e una valutazione precisa dei fatti per evitare che simili tragedie possano nuovamente verificarsi."
"La commissione d'inchiesta interna nominata da ANAS e l'inchiesta giudiziaria aperta dalla procura competente dovrà fare luce sulla vicenda e le eventuali responsabilità. Nel frattempo verranno intensificate iniziative per la sicurezza di tutti i cantieri ancora operanti. Ma il problema della sicurezza sul lavoro in Italia è ancora assolutamente irrisolto. In questi giorni nel ravennate si sono susseguiti due incidenti gravi, uno si è verificato allo stabilimento Marcegaglia, a distanza di pochi mesi, da quello in cui perse la vita un operaio e l'altro all'interno della ditta Ambiente Mare, a Marina di Ravenna. Viene ancora una volta da chiedersi se i livelli di sicurezza e prevenzione siano adeguati e se i controlli da parte delle autorità competenti non siano ancora inadeguati. Dovranno essere accertate le dinamiche, ma è evidente che il problema della sicurezza sul lavoro è legato soprattutto al tema degli appalti. Spesso il contenimento dei costi mette in secondo piano il diritto fondamentale di ogni lavoratore: la sicurezza per la garanzia alla vita!" conclude la nota socialista.fonte; link
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