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martedì 17 febbraio 2015

Cabotaggio illegale: il ministero spiega le sanzioni da applicare quando in cabina manca l'attestato del conducente


Anche i ministeri sbagliano. Anche se per fortuna poi si ravvedono. Così nella circolare diffusa congiuntamente dal ministero dell’Interno e da quello delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso 15 gennaio per spiegare l’inversione dell’onere della prova in materia di cabotaggio illegale, introdotta con decreto legge 133/2014 (convertito con Legge 164/2014), aveva inserito non una, ma due imprecisioni. Più precisamente la mancanza sul veicolo dell’attestato del conducente quando, alla guida, si trova un soggetto extracomunitario non soggiornante di lungo periodo, non va sanzionata con l’art. 46 della Legge 298/1974, ma con la sanzione stabilita dall’art. 46 bis della medesima Legge 298/1974 che, ricordiamo, consiste nel pagamento di una somma da 5.000 euro a 15.000 euro e nel fermo del veicolo per 3 mesi (6 mesi in caso di reiterazione nel triennio). L’altra imprecisione riguarda invece la mancanza sul veicolo della copia conforme della licenza comunitaria, fattispecie non presa in considerazione nella circolare del 15 gennaio e che adesso si spiega che va ugualmente sanzionata in base allo stesso art. 46 bis già ricordato.

sabato 14 febbraio 2015

I quesiti sul decreto 81: la valutazione dei rischi in subappalto

Quesito 

E vero, così come è stato sostenuto in un corso di formazione, che un’ impresa affidataria deve descrivere nel proprio POS tutte le lavorazioni oggetto dell’appalto e contenere la valutazione dei rischi corrispondenti indipendentemente dal fatto che la stessa impresa svolga tali lavorazioni direttamente o le affidi in subappalto? Ma se così fosse come fa l’impresa affidataria, essendo il POS il DVR per il cantiere specifico, ad effettuare una valutazione dei rischi per le lavorazioni che non deve eseguire?
Risposta 
La risposta al quesito formulato richiede una lettura coordinata di alcuni articoli del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i. e più precisamente dell’art. 89 sulle definizioni, dell’art. 96 sugli obblighi del datore di lavoro, dell’art. 97 sugli obblighi in particolare del datore di lavoro dell’impresa affidataria, dell’art 101 sugli obblighi di trasmissione dei piani operativi di sicurezza ( POS) nonché dell’allegato XV dello stesso D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. riportante i contenuti minimi dei POS medesimi. Secondo il comma 1 lettera h) dell’art. 89 del D. Lgs. n. 81/2008, infatti, il piano operativo di sicurezza è: “il documento che il datore di lavoro dell'impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell'articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell'allegato XV”,