giovedì 5 febbraio 2015

Evasione milionaria di un'azienda di autotrasporto siciliana: 22 arresti


Due arresti e sequestro di risorse finanziarie, quote di società e di 26 immobili per un valore complessivo di circa 5,8 milioni di euro. È questo l'esito dell'inchiesta Dark Truck 2 condotta dalla Guardia di Finanza di Palermo e di Messina, che ha portato alla luce un giro di false fatturazioni prodotte da società di comodo create ad hoc per favorire l'evasione di aziende di autotrasporto. Agli arresti domiciliari sono finiti Andrea Currò, amministratore della messinese Currò Trasporti S.r.l. e il suo consulente fiscale, Michele Nigrelli. Ieri sono stati arrestati Graziella Currò, amministratrice dell’Europa Trasporti S.r.l., società filtro posta fra la Currò Trasporti di cui è socia insieme al fratello Andrea, e le cooperative palermitane che emettevano le false fatture e Giuseppe Costanza, amministratore della Inlog S.r.l., altra società costituita proprio per emettere fatture false alla Currò Trasporti, Antonino Sorberai, Dino Vaccaro, Alvise Arrigo Lipari, i diversi amministratori della One Service Global S.r.l., sempre accusata di aver emesso fatture false alla Currò Trasporti. Nell’inchiesta è anche coinvolto Giuseppe Leggio, amministratore della Fishy Biziness Ltd, società inglese acquirente delle quote societarie detenute dai Currò nell’Europa Trasporti S.r.l., accusata della distruzione della contabilità della società. Insieme agli arresti le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro circa 310mila euro, l’intero capitale sociale della Currò Trasporti (2,3 milioni di euro), le quote societarie detenute dagli indagati in 7 società, per complessivi 2,9 milioni di euro) e 26 immobili per un valore complessivo di circa 250mila euro.

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